Una fiera è essenziale per il mercato
Ci siamo. Siamo arrivati all’inaugurazione dell’evento più importante per il mondo fotografico italiano, il Photoshow, che questa volta, come in tutti gli anni dispari, si svolge nei padiglioni di Fiera Milano. Circa l’attuale efficacia delle manifestazioni fieristiche si discute da tempo in tutti i mercati, certamente una fiera rimane un importante strumento per dare visibilità mediatica a un settore. Sotto questo profilo il Photoshow certamente non deluderà: tra storiche aziende fotografiche e nuovi produttori e distributori di prodotti imaging, in fiera c’è molto da vedere e tanto di cui parlare.
Le fiere che rappresentano un preciso e definito settore merceologico, hanno successo quando esiste una ricca offerta di prodotti interessanti. Così è stato per il Photoshow e per la manifestazione che lo ha preceduto, il celebre SICOF, che sottolineò il successo della fotografia amatoriale con il diffondersi delle reflex. Poi arrivò il lento declino del Salone in corrispondenza al crescere della diffusione delle compatte e al ridursi di molte attività amatoriali come, la camera oscura e la diaproiezione. Il Photoshow ha proposto una soluzione aggiornata adatta al nuovo mercato della fotografia e il costante successo che edizione dopo edizione ha accompagnato la manifestazione è la conferma della sua validità, rinvigorita inoltre dall’arrivo del digitale che ha portato nuove e straordinarie opportunità in termini di interesse e di attrazione.
Il pubblico del Photoshow è composto di nuovo da appassionati, molto ben predisposti alla spesa, che cercano tra gli espositori le migliori opportunità. Certo in fiera non sono tornate le folle di fotoamatori degli anni ’80, ma nei week-end il numero dei visitatori è su livelli decisamente molto soddisfacenti per un evento monotematico, al quale tra l’altro, purtroppo, vengono dedicate meno risorse di quante sarebbero necessarie, con il rischio che espositori e pubblico migrino verso eventi legati a mercati diversi. Non ci stancheremo mai di ripetere infatti che un settore particolare con prodotti forti come quello fotografico deve avere un evento espositivo di riferimento di grande impatto sul pubblico, promosso nella maniera migliore e supportato con entusiasmo dalle aziende.
La manifestazione è un importante momento di incontro tra gli operatori professionali e commerciali e le aziende produttrici. Per gli appassionati e ancora di più per i professionisti è l’occasione per avere una completa visione panoramica sull’offerta delle attrezzature, degli accessori e dei servizi. Per il negoziante è l’occasione per contattare nuovi fornitori. È l’immagine del nuovo mercato nel quale lavorare, una immagine esaltante e che deve offrire spunti per la propria attività.
Il Photoshow fotografa lo straordinario mix tra una offerta quanto mai estesa e diversificata e una vasta platea di produttori, distributori e clienti, che nell’insieme costituiscono il nuovo complesso e articolato mercato dell’imaging. Un mercato che diventato grande dovrà definire una proficua convivenza tra i nuovi e i vecchi protagonisti, affrontare il problema generale dei profitti sempre più ridotti e quello dei servizi di stampa che si propongono con una varietà di soluzioni troppo estesa e indefinita.
Il Photoshow di Milano è l’occasione per valutare gli aspetti di un mercato che sta affrontano la sua stagione più faticosa, ma anche più promettente. 01/03/05