| A Roma tutto il professionale 2004 (da Foto-Notiziario n. 16 dell'8 maggio 2004) | ||
Il Photoshow di Roma ha confermato la maturità e vitalità del settore che riguarda i professionisti della fotografia, con buoni risultati commerciali, che si spera continuino anche nella fase successiva alla manifestazione. Soprattutto perché cè stato lincontro giusto con un pubblico positivo che ha espresso tanta voglia di aggiornamento in tutti gli aspetti del settore e non solo nel digitale. Qui hanno riscosso tanto interesse anche le nuove reflex destinate agli amatori evoluti, ma comunque capaci di fornire validi punti di partenza per chi decide di avvicinarsi allapplicazione professionale del digitale. Quindi decisa inversione di tendenza per il professionale? Meglio dire continuazione di una trasformazione in atto già da tempo. Non si deve dimenticare che già il Click Up napoletano, svoltosi nellautunno dellanno, scorso aveva piacevolmente sorpreso gli operatori mostrando una realtà fotografica meridionale viva e vivace con visitatori impegnati e attenti, provenienti da tutto il sud, e non solo, interessati agli aspetti più avanzati delle nuove tecnologie. Al Photoshow romano il pubblico professionale, stavolta proveniente in pratica da tutta lItalia, è stato ancora un grande protagonista della manifestazione, per linteresse mostrato a tutte le novità e alle altre cose in mostra, non solo relative alla fotografia digitale. Pur restando evidente che i fotografi professionisti hanno meno soldi da spendere di un tempo, la loro massiccia presenza in fiera ha infatti confermato la voglia di aggiornarsi e linteresse per i materiali presentati. La manifestazione si è rivelata veramente produttiva, prima di tutto come vetrina dellofferta delle novità e dei prodotti più vari, da quelli per il digitale a quelli per lilluminazione e persino agli accessori, ma anche sul piano commerciale. Daltra parte oggi chi ha prodotti che costituiscono novità importanti non aspetta quasi mai le fiere per la loro presentazione. Quello che importa maggiormente è che lofferta generale presente alla rassegna romana esprimeva la stabilità e serietà richieste da un mercato in cui la clientela aveva tanta voglia di vedere prodotti da scegliere per programmare gli sviluppi immediati e futuri della sua attività. Una prova ulteriore? Le apparecchiature finishing in genere sono andate alla grande: le vendite di minilab fatte in fiera, anche ai clienti minori, testimoniano il fatto che il mercato degli operatori del settore è vivo anche per quanto riguarda linteresse e la pianificazione delle fonti di lavoro future. Un discorso che vale ovviamente anche per le stampanti digitali e per tutto quello che è legato alle tecnologie produttive da adottare per la progettazione, la realizzazione o il potenziamento di studi fotografici, grandi, medi o piccoli che siano. Cioè destinati alla moda o alla pubblicità, ma anche alla semplice fotografia di persone o alle riprese digitali finalizzate alloggettistica per cataloghi e siti commerciali. |
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