FOTO CLÖD
Rimanere in proprio senza essere soli: è la possibilità che offre Foto Clöd proponendo il franchising ai fotonegozianti. Al Photoshow è stato presentato il progetto, che attualmente coinvolge 13 negozi con l’intenzione di arrivare a 150 entro la fine del 2006. In questo modo diventa più facile per i fotonegozianti passare dalla fotografia tradizionale al digitale, affrontando anche quella che sarà una evoluzione prossima, con la stampa degli MMS dai telefonini.
Chi aderisce, con un anticipo modesto e il pagamento con leasing in vari anni, si trova il negozio pronto «chiavi in mano». Riceve il materiale promozionale da esporre per partecipare alle varie iniziative promosse, ha l’hardware per lavorare, il minilab digitale. Per l’arredamento del negozio con marchio Foto Clöd è previsto un lay out, che consente modifiche secondo le varie stagioni per poter sfruttare al meglio i diversi momenti e le relative promozioni. Non è obbligato ad acquistare la merce da Foto Clöd, ma le proposte fatte, grazie ai forti acquisti, sono certamente vantaggiose ed è previsto anche un software gestionale che indica quando il negoziante ha una scorta minima e di conseguenza provvede a fare l’ordine.
Con la proposta Foto Clöd dunque il negoziante rimane imprenditore senza sentirsi solo. E se ha delle idee per nuove iniziative può proporle. Perché il concorrente del fotonegoziante non è certo un altro affiliato: deve invece vedersela con altre tipologie di negozi, che propongono al consumatore finale di stampare da file su un supporto diverso da quello fotografico, con una conseguente perdita di qualità, che può disamorare il cliente finale.
01/05/04

Nella foto, lo staff Foto Clöd
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