KODAK
Per il tradizionale di Kodak una celebrazione importante: il cinquantenario della Tri-X, una delle più celebri pellicole bianco e nero di tutti i tempi, legata da sempre al fotoreportage dei tempi eroici. E poi la presentazione di due nuove pellicole professionali: la prima è la Kodak Professional BW400CN, cromogenica bianco e nero 35 mm e 120 che sostituisce la Professional T400CN e la Professional Portra 400BW in grado di garantire grana finissima, resa tonale ottimale su tutta la scala dei grigi e perfetta stampabilità su carta a colori. Il trattamento è ovviamente il C-41. L’altra pellicola è una versione migliorata della negativa a colori Portra 800, con grana più fine, maggior latitudine di posa e miglior qualità generale.
Punto di maggior attrazione del digitale è stata invece la nuova reflex digitale Kodak DCS Pro SLR/c con attacco ottiche Canon EOS con sensore CMOS pieno formato capace di una risoluzione di 14 megapixel, una gamma di sensibilità da 6 a 1600 ISO e possibilità di salvataggio delle immagini in formato Raw. Tra le varie caratteristiche c’è la possibilità di telecomando agli infrarossi dello scatto, la sincronizzazione flash sino a 1/180 oppure sino a 1/6000 di secondo (sincro FP con uno Speedlite serie EX). La velocità di scatto è di 1,7 fotogrammi al secondo.
Per il resto, da menzionare la robusta struttura del corpo macchina in lega di magnesio e il mantenimento di molte caratteristiche della precedente DCS PRO SLR/n, come la presenza di due slot per memory card rispettivamente Compact Flash e di tipo MMC/SD.
08/05/04

Nella foto, la fotocamera reflex digitale Kodak DCS Pro SLR/c con attacco ottiche Canon Eos
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