| AgfaPhoto | ||
La vera grande novità di AgfaPhoto per il Photoshow 2005 è limponente progetto LovePrint, sviluppato per comunicare al consumatore le possibilità di stampa fotografica da supporti digitali. Il progetto, nato in collaborazione con i fotolaboratori indipendenti dotati di tecnologia d.WS, Fotolaboratorio del Colore Giordani, Color 24, Fotocine Meridionale e Print Center, oltre alla gestione della raccolta degli ordini di stampa realizzata per mezzo del sito www.loveprint.it e alla loro successiva ripartizione presso i vari punti vendita, prevede tra laltro per i fotonegozianti partner un costante supporto di marketing e una serie di operazioni promozionali dedicate.Molto completo naturalmente il panorama di attrezzature photofinishing presentato da AgfaPhoto in fiera. Iniziando dal chiosco Image Box per finire al sistema d-WS per i grandi finisher, lazienda a proposto unampia varietà di soluzioni per negozio e fotolaboratorio. Ad esempio il d-lab.1s, un minilab chimico Class 1 a tecnologia di esposizione MDDM, che produce stampe a 380 dpi di risoluzione con una produttività di 960 (in analogico) e di 900 (in digitale). Il d-lab.1s usa carta RA4 normale e monta, come ormai tutti i minilab AgfaPhoto, chimica Easy box, è provvisto di monitor di consolle touch screen e come workstation ausiliaria adotta proprio lImage Box. Di questo minilab esiste anche la versione senza sviluppatrice, con le medesime caratteristiche (leggermente inferiore lingombro) denominato d-Lab.1. Grande interesse poi per il performante minilab hi-end d-lab.2 (disponibile anche nella versione d-lab.2 Plus) che si basa sulla tecnologia di esposizione laser SSL per output a 400 dpi di risoluzione e una produttività di 1200 stampe/ora formato 10x15 (in analogico) e di 1100 (in digitale). Con la versione d-lab2 Plus si raggiungono le 1700 stampe/ora indipendentemente dal fatto che la sorgente sia in analogico o in digitale. Grande fermento nellarea di attività dedicata ai big finisher, dove AgfaPhoto ha portato sul mercato attrezzature tagliate su misura per le realtà medie operative su scala regionale che divengono appetibili e molto interessanti sia per lalta qualità sia per il costo. In questambito troviamo la stampante laser d-print.10, che si coniuga con il sistema di preparazione ordini d-gate.10 e la VSP-25 per labbinamento al trattamento carta. Durante il Photoshow sono state annunciate anche implementazioni che riguardano comunque tutto il sistema d-WS, tra le quali un pacchetto software che include miglioramenti del sistema Red-C per il trattamento automatico delleffetto occhi rossi, con laggiunta della scansione HR, che produce un output di 3x2 K comodamente utilizzabile per la stampa fino al formato 30x45 cm (effetuabile con il d-lab.2 o la corrispondente Net-lab.2). Nella foto, Erminio Annunzi, Marina Cornero, Walter Beltrame e Mattia Sartorelli allinterno dello stand AgfaPhoto |
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