-Flavio, mi raccomando il “Chi è”!-
        Quello che mi viene in mente più di ogni altra cosa, ripensando agli ultimi momenti di Luciano Scattolin, è questa frase che mi ha detto congedandomi l’ultima volta che ci siamo sentiti a Settembre.
        Mi aveva colpito, mi aveva fatto pensare a come orgogliosamente, ben sapendo quanto serie fossero le sue condizioni, voleva farmi vedere che il Capo c’era ancora, che come sempre, si preoccupava del successo dell’Annuario, anche se, come sempre, sapeva benissimo che non ce n’era bisogno.
        E’ una frase che ben lo rappresenta nello spirito indomito e nel carattere forte, nella scelta che ha fatto di vivere l’ultimo periodo della sua vita come sempre, con coraggio, senza ricercare pietismi o compatimenti.
        Provenendo da una multinazionale I.T., scelsi di lavorare allla Mediaspazio, senza conoscere il settore fotografico e senza conoscere la Rivista, solo perché mi aveva favorevolmente impressionato questa brillante persona dai capelli bianchi e dalle idee chiare.
        Tredici anni fa cercava una persona che aiutasse Foto-Notiziario a “migrare” verso il digitale… penso che ci siamo riusciti.
        Mi mancherà, sicuramente.
        Mi mancherà la sua forza, la sua intelligenza, la sua esperienza, ma soprattutto mi mancherà il suo carisma.
        Un carisma che rende un capo IL CAPO, e che ti aiuta a conseguire il successo nelle cose.
        Un fortissimo carisma, che sovrastava e dominava ogni cosa e che mi faceva accettare anche le cose che reputavo negative (a torto o a ragione).
        Credo che rimarrà sempre in me il suo ricordo e nelle mie preghiere lo rappresenterò sempre.

Flavio