Mio padre è nel mio cuore, in un turbinio di ricordi, sensazioni, sentimenti talmente forti da trovare difficile collocazione nelle parole, che sembrano essere sempre inadeguate e riduttive.
    Quella grinta, quella carica e quell’entusiasmo nel vivere la vita, che solo in lui ho conosciuto, uniti ai suoi elevati valori morali mi accompagneranno per sempre. Il suo guidarmi delicatamente ad ogni curva senza imposizioni, mi mancherà e non poco.
    Anche quando le forze non glielo permettevano più, mio padre ha mantenuto alto il volto: il suo insegnamento senza pari sia come padre che come Direttore, sarà sempre vivo in me.
    So con certezza che lui continuerà a guidarmi per proseguire quello che è stato suo motivo di vita e orgoglio.

    Ciao papà, Ti voglio bene!

    Gisella


        Settembre 1968, al ritorno dalle vacanze mio padre mi presenta Luciano Scattolin.
Parliamo e subito rimango colpito dalla carica di simpatia, di giovialità, di ottimismo che Luciano trasmette. Non sono anni tranquilli: c’è la contestazione, si sente aria di cambiamento. C’è molta tensione nel mondo del lavoro ed è difficile per i piccoli imprenditori essere ottimisti. E sarà Luciano, con la sua voglia di “fare” a darci il coraggio di rinnovare; a farci ritrovare la fiducia nel futuro.
   Luciano collabora con noi, incominciamo a conoscerci, ad apprezzare il suo modo di lavorare; poi a frequentarci anche al di fuori dell’azienda.
Emerge il suo carattere allegro, positivo, aperto ad ogni situazione anche nei momenti più difficili.
    Ma al di là della giovialità, che hanno reso Luciano popolare tra chi lo ha frequentato, è la passione, corroborata dalla serietà e dalla onestà, con la quale ha intrapreso ogni iniziativa, che ne hanno fatto un grande professionista costantemente apprezzato per più di 35 anni, in un settore difficile come quello della pubblicità.
    31 anni fa stavo prendendo le redini dell’azienda paterna e Luciano, già ben inserito nel mondo dell’editoria, ben felice di collaborare a questa svolta, mi propose e convinse all’acquisto insieme di Foto-Notiziario, buttandosi a pancia sotto in un’avventura, che richiedeva la passione di seminare tanto lavoro per raggiungere un obiettivo per altri incerto e lontano.
    Questo era Luciano: credeva in quel che faceva, sorretto dalla passione e da un gran dinamismo, convinto che un onesto e convincente operato alla lunga deve sempre portare i suoi frutti.
E non solo nell’ambito del lavoro, ma anche nella vita privata.
Luciano era appassionato di montagna, ufficiale negli alpini, sciatore, tennista, pescatore, volovelista, legato a filo doppio con la Valle d’Aosta, dove aveva sposato Teresa, con la quale ha vissuto armoniosamente una vita felice, così come con il figlio Gabriele e con la figlia Gisella, che da anni ormai lo ha affiancato in azienda.
    Lavorare per il successo del Foto-Notiziario e, nel tempo libero, l’attività in montagna sono state le passioni che ci hanno unito e che ci hanno portato ad un cammino quotidiano comune.
    E da questa frequentazione è nata la vera amicizia tra di noi che si è rinsaldata sempre più, fondandosi sul reciproco riconoscimento delle diversità che completandoci hanno reso inossidabile il nostro sodalizio.
    In 31 anni ne abbiamo percorsa di strada insieme da quando nel 1973 abbiamo fondato la Mediaspazio e rilevato il Foto-Notiziario. Luciano ha sempre creduto molto nel mondo della fotografia, nel quale ha investito tantissimo in rapporti umani mettendosi al servizio per tutte le iniziative che ne hanno segnato l’evoluzione.
I suoi strettissimi e cordiali contatti con gli operatori gli hanno sempre fatto sentire in anticipo le esigenze del settore e quindi progettare gli strumenti di comunicazione più adeguati.
E’ la sua sensibilità che ci porta a moltiplicare il Foto-Notiziario, all’origine trimestrale, in Fotolaboratorio, nell’edizione Professionale, nel Photo Made in Italy, nel Foto-Notiziario Giornale, nel Videonotiziario, nell’Annuario Chi è, fino all’attuale Foto-Notiziario Settimanale con la versione On Line. Contemporaneamente altre iniziative l’hanno visto convinto sostenitore: il Sicof, la mostra della fotografia poi diventata Photoshow, l’Aif, l’Ascofoto, l’Assofotolabo e tutte le altre associazioni che ha sempre sostenuto spassionatamente e con entusiasmo nell’interesse dell’intera categoria.
    Spero che Luciano abbia portato con sè un buon ricordo di noi tutti che abbiamo lavorato con lui e gli abbiamo sempre voluto bene e portato rispetto non solo come decano del gruppo, ma come vero competente e maestro di vita. Dal canto mio io gli sarò sempre grato, oltre che per l’amicizia e per l’esempio sul lavoro, per il modello etico e morale che per me ha rappresentato, basato sull’onestà intellettuale, la correttezza e la temperanza nei rapporti, l’esigenza di offrire sempre il meglio, ma anche la comprensione delle difficoltà altrui, l’elasticità nei giudizi, la disponibilità al soccorso nei momenti difficili.
    Ora che Luciano non c’è più, insieme alla figlia Gisella e a tutti gli amici che collaborano con noi, cercheremo di portare avanti il Foto-Notiziario come desiderava, seguendo il suo esempio dove il rinnovamento non deve rinnegare la tradizione e l’interesse non deve andare mai a scapito dell’onestà. Lo faremo nel suo ricordo anche se siamo consci che ci mancherà l’abituale punto di riferimento.

    Ciao Luciano
    
Gigi