"Tu – mi diceva ogni tanto Luciano – sei la “memoria storica” del fotofinishing italiano", e così ha continuato a definirmi nell’arco dei tanti decenni di comune lavoro; così ha continuato a parlare di me rivolgendosi ai clienti e ai compartecipi dello stesso business: una collaborazione che ha avuto inizio a metà degli anni ’70, su un jet Caravelle di un volo Milano-Londra, essendo entrambi diretti ad una Fiera del settore fotografico. "Io – mi disse Luciano in quell’occasione – avrei anche il compito di redigere un resoconto, ma ho qualche difficoltà, legata al particolare argomento. Perché non ci pensi tu che sei del settore e puoi eseguire questo lavoro con la dovuta competenza?" Così, senza conoscermi più di tanto, ma forte di un intuito non comune e della capacità di valutare situazioni, uomini ed opportunità con totale sicurezza, Luciano Scattolin ha poste le basi per il successivo inserimento di Foto-Notiziario nel settore del fotofinishing allora emergente, e quindi di notevole interesse anche dal punto di vista editoriale.
        Così, con la massima semplicità e con una vigorosa stretta di mano, ossia senza complicazione e all’insegna della massima libertà, ha avuto inizio un’avventura veramente interessante. Poi, a pubblicazione avvenuta, la valutazione folgorante: "Tu – mi disse Luciano – sei un tecnico che ha la fortuna di saper scrivere. Procedi quindi, sapendo che il mandato ti conferisce la più ampia libertà".
        Una visione innovativa e impegnativa allo stesso tempo, che è stata mantenuta senza tentennamenti nel veloce scorrere degli anni, che hanno visto il boom dei mercati, la crescita dei consumi fotografici a ritmi esponenziali, cui faceva riscontro l’affinamento di tutte le tecnologie, l’evoluzione delle attrezzature, la rivoluzione nel campo dei sensibili e della chimica fotografica, con il conseguente mutare delle mode e delle abitudini dei consumatori. Tutti argomenti che Foto-Notiziario – sotto la lucida gestione di Luciano Scattolin – ha via via approfondito, sempre riscontrando il consenso di un numero crescente di lettori, in particolare quello di tutti i fotorivenditori, riuscendo a conservare – nello stesso tempo – una posizione preminente tra le riviste specializzate nel particolare settore d’attività.
        Episodi e risultati che bene definiscono – a mio avviso – le grandi capacità di un vero Capo, qual’era in effetti questo nostro grande amico, che proprio per questo era da tutti stimato e positivamente ascoltato. Considerazioni che affluivano nella mia memoria nel momento tristissimo del congedo; e proprio in quei momenti, mentre Luciano stava attraversando “l’ultimo vecchio ponte” è apparso chiaro alla mia mente che la vera “memoria storica della fotografia” è stato Lui, Luciano Scattolin, che proprio per questo rimarrà vivo nella memoria di tutti gli operatori del settore, del quale è stato uno dei grandi protagonisti.

Aldo Muratore