Il mercato italiano secondo i dati AIF
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Il 2003 è stato caratterizzato dalleccezionale progressione delle vendite del settore digitale sia per quanto riguarda le fotocamere che le carte da stampa.
In termini di unità, le vendite di fotocamere digitali, che nel 2002 ammontavano allincirca alla metà delle tradizionali, nel 2003 hanno raggiunto oltre 1.140.000 pezzi venduti, mentre gli apparecchi analogici venduti sono stati 815.000. Il sorpasso si è realizzato nel secondo semestre e riflette leffettivo ampliamento (superiore al 20%) della base degli utilizzatori. Ciò testimonia come lesigenza di una comunicazione per immagini articolata si integri sempre di più nel lessico comune e come, sia il piacere che la necessità di fotografare abbiano trovato nellinnovazione tecnologica un incentivo efficace, capace di conquistare un numero crescente di utenti. Il risultato è tanto più notevole in quanto ha assorbito anche la significativa contrazione dei consumi verificatasi nellultima parte dellanno in conseguenza dello sfavorevole clima economico generale. Le tecnologie tradizionali (pellicole, carte, prodotti chimici ecc.) hanno subito invece un rallentamento quantificabile complessivamente in poco più del 10%. Il fatturato complessivo del settore ha conseguito una crescita superiore al 5%. Il mercato fotografico italiano nel 2003 può essere sintetizzato nelle seguenti cifre. Pellicole fotografiche: 74.1 milioni di pezzi. Macchine fotografiche mono-uso: 5,8 milioni di pezzi. Macchine fotografiche analogiche: 815.000 unità. Macchine fotografiche digitali: 1.140.000 unità. Carta fotografica: 46 milioni di metri quadri. Carta inkjet fotografica: 64 milioni di fogli (A3+, A3, A4, A6). Fatturato complessivo: 623 milioni di euro (+5.4% rispetto al 2002) (inclusi fotocamere, pellicole, carte, chimici, fogli digital imaging, binocoli, obiettivi). |
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